Il metodo comunicativo per imparare l'inglese
Il metodo comunicativo punta a farti usare l'inglese per comunicare, non solo a studiare regole. A B School le lezioni sono con insegnanti madrelingua certificati CELTA, in gruppi piccoli, e cambiano tecniche in base all'età: giochi e movimento per i bambini, materiali autentici per gli adulti.
Che cos’è il metodo comunicativo?
Il metodo comunicativo (in inglese Communicative Language Teaching, CLT) è un approccio che mette l’uso della lingua al centro. Si impara l’inglese usandolo in situazioni realistiche, con esercitazioni interattive e simulazioni. La grammatica e le strutture entrano gradualmente, quando servono per dire qualcosa.
È il metodo che usiamo nei corsi per aziende e nei corsi di lingua per adulti, con insegnanti madrelingua certificati CELTA.
Come si traduce in classe con gli adulti?
- Attività comunicative ed esercizi strutturali insieme: si parla e si fissano le strutture con esercizi mirati.
- Le quattro abilità: lettura, ascolto, scrittura e parlato.
- Materiali autentici: ai livelli più alti si lavora con testi veri, accademici e non, per perfezionare ciò che si sa già.
- Roleplay e conversazione: nei corsi di italiano per stranieri, per esempio, si simulano situazioni quotidiane, con testi di attualità, pubblicità e contenuti multimediali.
- Test di livello e gruppi omogenei: in ogni gruppo ci sono persone dello stesso livello, con un solo insegnante per tutto il corso.
Cosa significa TPR, storytelling e craft?
Con i bambini e i ragazzi usiamo tecniche che coinvolgono corpo e fantasia:
- TPR (Total Physical Response): la lingua si associa al gesto e all’azione, come fa un neonato che impara ascoltando e eseguendo piccoli comandi.
- Storytelling: storie raccontate in inglese, per ascoltare e capire in contesto.
- Craft: lavoretti manuali che fissano il vocabolario facendo.
- Canzoni, flashcards e oggetti reali: materiali concreti e movimento.
- Phonics: per i più piccoli, un metodo semplice per collegare lettere e suoni, con poca lettura e scrittura all’inizio.
L’obiettivo è un’esperienza divertente e memorabile, che dà ai bambini un’attitudine positiva verso la lingua.
Cos’è la metodologia CLIL?
CLIL sta per Content and Language Integrated Learning: si impara una disciplina (arte, scienze, storia, geografia) usando l’inglese come lingua di lavoro. La lingua diventa lo strumento, non solo l’obiettivo. La usiamo nei progetti CLIL per le scuole, nella formazione dei docenti e in attività per bambini come i laboratori di arte in inglese e il camp estivo.
Perché gruppi piccoli e un solo insegnante?
Un metodo che fa parlare funziona solo se ognuno ha spazio per farlo. Per questo i corsi di gruppo per adulti hanno al massimo 6 persone dello stesso livello, con lo stesso insegnante per tutto il corso e una lezione da 1,5 ore a settimana. Anche i corsi per bambini di 6-10 anni sono di massimo 6 bambini, un pomeriggio a settimana. A fine corso c’è un test finale e, con almeno il 75% delle presenze, un attestato di frequenza. Se preferisci, puoi seguire lezioni individuali in sede o online.
Quali corsi seguono questo metodo?
Il metodo comunicativo è alla base dei nostri corsi: per adulti, bambini, ragazzi e aziende. Prima di scegliere puoi fare il test di livello gratuito e una lezione di prova gratuita per conoscere l’insegnante.